Statuto

Titolo I: sede e scopo

 Art.1 - La Società italiana di Economia Pubblica, che si colloca nell'ambito scientifico proprio della Società Italiana degli Economisti, si caratterizza come depositaria e continuatrice della tradizione italiana di Scienza delle Finanze.

La Società ha sede in Pavia.

Con delibera del Consiglio Direttivo tale sede può essere trasferita altrove.

La Società ha durata illimitata.

  

Art.2 - La Società - che ha la forma di associazione libera ai sensi degli articoli 36 e seguenti, Codice Civile - non ha fini di lucro e si propone:

a) di promuovere e di organizzare studi, ricerche, inchieste, anche di carattere interdisciplinare, sui temi dell'economia pubblica;

b) di organizzare riunioni scientifiche sui suddetti temi; in particolare, una conferenza ufficiale della Società in concomitanza con l'Assemblea ordinaria;

c) di partecipare con propri rappresentanti alle riunioni scientifiche che si tengono in Italia ed all'estero e di promuovere lo scambio e i rapporti con enti di ricerca e studiosi stranieri di economia pubblica;

d) di favorire tutte le iniziative atte a facilitare la ricerca scientifica nel campo dell'economia pubblica e a diffonderne i risultati.

Titolo II: soci

Art.3 - I soci della Società si distinguono in "individuali", "collettivi", "aggregati" ed "emeriti".

Possono essere ammessi alla Società in qualità di soci individuali le persone fisiche che abbiano apportato contributi scientifici nel campo disciplinare della Società, specificato nell'art.1.

Possono essere ammessi alla Società in qualità di soci collettivi gli Istituti, Enti, Centri di ricerca interessati ai fini della Società. Ciascun socio collettivo partecipa con un rappresentante alle Assemblee della Società nelle quali ha diritto di votare e di essere votato solo per la carica di revisore dei conti.

Possono essere ammessi alla Società in qualità di soci aggregati le persone fisiche che abbiano interesse allo sviluppo scientifico nel campo disciplinare della Società, specificato nell'art. 1.

Art.4 - I soci individuali e collettivi sono ammessi alla Società su motivata proposta di almeno tre soci individuali, approvata dall'Assemblea dei soci con la maggioranza dei partecipanti al voto. La relativa votazione è fatta a scrutinio segreto e può svolgersi per corrispondenza.

I soci aggregati sono ammessi a richiesta degli interessati e sono membri della Società senza diritto di voto e di essere votati per alcuna carica.

I soci emeriti sono nominati su motivata proposta di almeno nove soci individuali, approvata dall'Assemblea dei soci con la maggioranza di due terzi dei partecipanti al voto. La relativa votazione è fatta a scrutinio segreto e può svolgersi per corrispondenza.

Hanno diritto a diventare soci individuali, a domanda, i professori e ricercatori universitari afferenti al raggruppamento disciplinare che fa capo alla Scienza delle Finanze.

Art.5 - I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale che è fissata dall'Assemblea distintamente per le diverse categorie.

Art.6 - Si decade da socio per mancato pagamento della quota sociale per tre anni consecutivi e per indegnità. In questo ultimo caso la decadenza è dichiarata dall'Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo.

Titolo III: organi della Società

Art.7 - Sono organi della Società:

1) l'Assemblea dei soci

2) il Consiglio Direttivo

3) il Presidente

4) il Segretario generale

5) il Collegio dei Revisori.

  Art.8 - L'Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci che siano in regola col pagamento delle quote sociali.

  Art.9 - L'Assemblea si riunisce in adunanza ordinaria una volta all'anno ed in adunanza straordinaria a seguito di decisione del Consiglio Direttivo o di richiesta di almeno un terzo dei soci.

L'Assemblea è convocata dal Presidente della Società con lettera, contenente l'ordine del giorno e l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione in prima e in seconda convocazione, spedita almeno 15 giorni prima. L'Assemblea elegge il segretario per l'adunanza tra i soci presenti.

Le adunanze dell'Assemblea sono valide in prima convocazione con l'intervento di almeno la metà dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti, salvo quanto disposto negli articoli 4 e 18.

Oltre a quanto stabilito negli articoli 6 e 18, in casi speciali o su deliberazione del Consiglio Direttivo, la votazione può essere fatta anche per corrispondenza. I voti per corrispondenza devono pervenire alla segreteria della Società almeno tre giorni prima dell'adunanza. Il voto per corrispondenza deve essere espresso in schede fornite dalla Società ed idonee a garantire la regolarità e la segretezza del voto. Il Collegio per lo scrutinio delle schede è nominato dal Consiglio Direttivo.

 Art.10 - L'Assemblea ordinaria approva il bilancio ad essa sottoposto con propria relazione dal Consiglio Direttivo, unitamente alla relazione del Consiglio dei Revisori. L'Assemblea delibera altresì su tutte le altre materie di sua competenza a norma di legge e del presente statuto e sugli argomenti ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea può eleggere uno o più Presidenti onorari della Società.

 Art.11 - Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, da quattro Consiglieri e dal Presidente uscente. Esso dura in carica tre anni.

Il Presidente e il Segretario generale sono eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto con suffragio della maggioranza assoluta dei votanti. Se questa non viene raggiunta, in seconda votazione è sufficiente la maggioranza relativa. Gli altri componenti del Consiglio sono eletti dall'Assemblea con suffragio della maggioranza relativa dei votanti. Per la loro elezione ciascun votante ha diritto ad esprimere due preferenze. Il Vice-Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo con la maggioranza assoluta dei componenti. Il Presidente non è immediatamente rieleggibile nella medesima carica; ma può essere eletto Consigliere nel triennio successivo. In tal caso non è immediatamente rieleggibile nè come Presidente nè come Consigliere. I Consiglieri, incluso il Vice-Presidente, non sono eleggibili più di due volte consecutive.

Per il primo triennio i membri del Consiglio sono nominati nell'atto costitutivo.

 Art.12 - Il Consiglio Direttivo provvede con i più ampi poteri all'amministrazione della Società secondo gli indirizzi programmatici approvati dall'Assemblea dei soci. A questo scopo, il Consiglio sottopone all'Assemblea ordinaria, insieme alla bozza di bilancio preventivo ed al conto consuntivo dell'anno precedente, una relazione illustrativa che contiene il programma delle iniziative proposte per il conseguimento degli scopi della Società ed i risultati dell'attività svolta.

Su proposta del Segretario generale, il Consiglio Direttivo delibera sulle spese della Società, secondo le voci contenute nel bilancio, e sui compensi da erogare a terzi per le prestazioni fatte a favore della medesima.

 Art.13 - Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento prolungati, dal Vice-Presidente, con lettera raccomandata contenente l'ordine del giorno delle materie da trattare, spedita almeno dieci giorni prima della riunione. In casi di urgenza è ammessa la convocazione telegrafica con un preavviso di almeno tre giorni.

Il Consiglio delibera validamente con la maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale la deliberazione votata dal Presidente.

 Art.14 - Il Presidente del Consiglio Direttivo è Presidente della Società, ha la rappresentanza legale della Società di fronte a terzi ed in giudizio con facoltà di conferire procure.

Egli presiede le adunanze dell'Assemblea dei Soci.

In caso di assenza o di impedimento prolungati del Presidente le sue funzioni sono esercitate dal Vice-Presidente.

 Art.15 - Il Segretario provvede ad eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo e sovrintende all'ordinaria amministrazione della Società.

Il Consiglio Direttivo delibera con apposito regolamento la disciplina amministrativa della Società.

 Art.16 - Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea con voto limitato (due per i membri effettivi e uno per quello supplente). Essi durano in carica tre anni. Il Collegio elegge nel suo seno, il Presidente.

Il Collegio vigila sull'amministrazione della Società, controllandone i conti e riferendo all'Assemblea ordinaria con apposita relazione allegata alla bozza di bilancio e al conto consuntivo.

Titolo IV: patrimonio

 Art.17 - Il patrimonio della Società è costituito dalle quote sociali, dai beni e dalle attività della medesima, dai contributi ed elargizioni di enti e persone fisiche.

Titolo V: modifiche dello Statuto

 Art.18 - Le modificazioni al presente Statuto devono essere proposte dal Consiglio Direttivo o richieste da almeno un terzo dei soci. Per la loro approvazione è richiesta la maggioranza assoluta dei voti dei soci. E' ammesso il voto per corrispondenza.

Titolo VI: scioglimento della Società

 Art.19 - Lo scioglimento della Società è deliberato dalla maggioranza assoluta dei soci presenti in una adunanza straordinaria appositamente convocata. In caso di scioglimento i beni sociali sono devoluti ad enti ed istituzioni aventi scopi analoghi a quelli della Società.